Il turismo a Breuil-Cervinia si inizia a sviluppare alla fine dell'Ottocento, quando sono numerosi gli alpinisti che raggiungono la località per conquistare la vetta del Monte Cervino. Con la nascita dello sci alpino anche i pendii attorno a Cervinia diventano meta dei primi sciatori. Nella zona sorgono i primi insediamenti turistici, la località inizia quindi a trasformarsi da semplice alpeggio a meta turistica.
Nel 1934 alcuni imprenditori piemontesi fondarono la Società Cervino con l'obiettivo di trasformare Breuil-Cervinia in un'importante meta turistica, tramite la realizzazione di moderni impianti di risalita. Due anni dopo venne quindi inaugurata la funivia Breuil-Plan Maison, realizzata dalla ditta Ceretti Tanfani, che permetteva di raggiungere i 2555 m s.l.m. di Plan Maison. Nel 1939 la ditta Agudio realizzò poi una nuova funivia che da Plan Maison saliva ai 3480 m s.l.m. della Testa Grigia, tra i ghiacci perenni di Plateau Rosa, al confine con la Svizzera. Si trattava di uno degli impianti più moderni del mondo, sicuramente quello più alto d'Italia. Nel dopoguerra vennero realizzati i primi skilift intorno a Breuil-Cervinia e a Plan Maison.
Nel 1952 su spinta del Conte Lora di Totino fu realizzata una nuova ed arditissima funivia che da Plan Maison raggiungeva il Furggen. Si trattava di una funivia a campata unica. La campata era talmente lunga che per il tracciamento il progettista dovette tenere conto anche della curvatura terrestre.
Nel 1961 la funivia Plan Maison-Laghi Cime Bianche-Plateau Rosa fu sostituita da un nuovo e moderno impianto realizzato dalla Piemonte Funivie. Nel 1963 anche la funivia Breuil-Plan Maison, primo impianto realizzato a Breuil-Cervinia, fu sostituito da una nuova e capiente funivia; a fianco di questa ne venne realizzata anche una seconda, al fine di raddoppiare la portata oraria degli impianti. Nel 1972 venne realizzata dalla ditta Leitner la prima seggiovia biposto presso Cielo Alto. Nel 1982 fu realizzato il collegamento con gli impianti sciistici di Valtournenche. Nel 1986 la funivia Breuil-Plan Maison 1 fu sotituita da una cabinovia a 6 posti Leitner, mentre due anni dopo fu aperta la lunga cabinovia Plan Maison-Laghi Cime Bianche. Nel 1991 la funivia di Plateau Rosa fu sostituita con una moderna funivia con cabine da 140 persone, opera della ditta Holzl.
In seguito Breuil-Cervinia iniziò a patire un calo di presenze. Anche per questo nel 1993 venne chiusa e abbandonata la funivia del Furggen, scarsamente utilizzata ed inoltre fortemente danneggiata a causa di un incidente. Nonostante ciò, nel 1995 venne realizzata la prima seggiovia automatica, denominata Bontadini, in sostituzione di un precedente skilift e vennero potenziati anche gli impianti di innevamento artificiale. Il nuovo millennio vide la Società Cervino in notevoli difficoltà economiche ed impossibilitata ad investire nella stazione. Nel 2006 grazie ai finanziamenti regionali fu possibile realizzare due moderne seggiovie, chiamate Cretaz e Campetto, in sostituzione di ormai inadeguati skilift. Nel 2008 le sempre maggiori difficoltà finanziare portarono la famiglia Cravetto, storico gestore delgli impianti di Breuil-Cervinia, a decidere di vendere le quote di maggioranza della Cervino SpA. Queste furono acquistate dalla Regione Valle d'Aosta, e la società divenne quindi pubblica, come la maggior parte delle controparti valdostane operanti nel settore. Il primo passo della nuova gestione verso l'ammodernamento è stato fatto nel 2009, con l'inaugurazione della seggiovia esaposto automatica Pancheron.
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